La nostra ONLUS

LogoIBNBrossoCosa succederebbe se Babbo Natale facesse la sua comparsa quando il calendario non segna il 25 dicembre? Sarebbe la dimostrazione che per fare del bene non deve essere per forza Natale. "Il Babbo Natale Buono".

 

Aperta a tutti e senza scopo di lucro, ha come obiettivo quello di promuovere opere eprogetti di solidarietà nel territorio di Bassano del Grappa e del suo comprensorio.

 

Creatore e protagonista dell'iniziativa è Angelo Tessarolo, già spesso chiamato, per la fortissima somiglianza fisica, a ricoprire il ruolo di Santa Klaus. Il personaggio tradizionalmente positivo del vecchietto che porta doni viene riproposto non solo ai bambini ma all'intera popolazione come promotore di messaggi positivi durante tutto il periodo dell'anno.

 

L'intento de "Il Babbo Natale Buono" è dunque quello di rispondere in modo mirato a esigenze pratiche della comunità. Come? Avvalendosi della disponibilità di volontari, incoraggiando la cooperazione tra le famiglie, le associazioni e le amministrazioni pubbliche e favorendo i momenti di incontro e di confronto negli ambiti più diversi: dalla collaborazione con le scuole e con le aziende, fino all'organizzazione di seminari, giornate a tema e occasioni di gioco e di formazione per i più piccoli. Tutto con un unico scopo: far comprendere quanto l'altruismo e la condivisione possano fare per creare un senso di unione, alleviare situazioni di disagio e portare un sorriso… anche al di fuori delle feste comandate. Fondamentale è l'apporto che il maggior numero di persone di buona volontà vorranno dare al progetto per amplificare il valore dell'iniziativa. Un primo passo in questa direzione è rappresentatodall'iscrizione all'associazione: tesserandosi al costo di soli 20 euro per un anno, si sosterranno le attività de "Il Babbo Natale Buono" e si potrà partecipare alla vita associativa rimanendo informati sullo svolgersi degli eventi in programma. Aderire è facile, lasciarsi contagiare dallo spirito de "Il Babbo Natale Buono" ancora di più. Basta poco per scoprire quanta soddisfazione e quanto divertimento possano nascere se ci si impegna in una buona azione. Con "Il Babbo Natale Buono" sarà come se fosse Natale tutto l'anno!

 


 

La Storia …

"C'era una volta… 
Un re! – diranno subito i miei piccoli lettori. 
- No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno".
Inizia così il Pinocchio di Carlo Collodi. Ripetiamo il gioco? 
Dunque… c'era una volta un vecchietto, 
anzi vecchietto non proprio, con quella pancia grande come una mongolfiera. 
Comunque. 
Questo signore ha una barba bianca lunga fin quasi all'ombelico, che non gli si vede neanche la bocca, un cappello rosso stropicciato, e una slitta, con le ruote, trazione 4×4, un bolide, va dappertutto. Quindi… c'era una volta… Babbo Natale! direte subito voi. Ma no, quella che stiamo per raccontarvi è una storia diversa, speciale. Dunque, sapete quando arriva Babbo Natale, no? Il giorno di Natale, certo. Il 25 dicembre. Che domande. Ma Natale è un giorno soltanto, che arriva e poi se ne va, assieme alla slitta. Quando finisce Natale, i bambini tornano a scuola, gli adulti alle loro faccende. Passano i mesi e… scusate? Cosa fa Babbo Natale il resto dell'anno? Bravi, molto bravi. Qui vi volevo. È proprio questa la storia che vi vogliamo raccontare: la storia delle avventure di Babbo Natale quando finisce il Natale. Quando la slitta viene messa a riposare, il sacco riposto in un angolo, e si aspetta che le campanelle e i fiocchi di neve annuncino di nuovo il 25 dicembre.

Partiamo da un fatto importante: Babbo Natale non ha sempre fatto il Babbo Natale. Incredibile, vero? Ma pensateci. Pensate ai nonni, che quando sono giovani lavorano nella fabbrica, fanno il pane, lavorano nei ristoranti… e poi, quando vanno in pensione, fanno i nonni. Una cosa così. E Babbo Natale? Babbo Natale è stato un grande viaggiatore. Ha viaggiato, ma tantissimo eh, più degli aeroplani che ci sono oggi, più di tutti i piloti messi assieme. Quanto abbia viaggiato non lo potete nemmeno immaginare. Per questo in una sola notte riesce a raggiungere i bambini del mondo intero: perché lui, durante la sua vita, il mondo lo ha attraversato praticamente da un capo all'altro. Facendo cosa? Non lo indovinerete mai: Babbo Natale faceva il venditore. Di quelli che vanno per i mercati, lungo le strade o nelle piazze. Muovendosi sul suo camioncino, ha venduto di tutto. Che tu davvero ci potevi trovare di tutto su quel camioncino: scarponi indistruttibili, resistentissimi alla pioggia e al fango, berretti di lana, binocoli, cappelli, calzetti, bussole, coperte. Avevi in mente un'avventura? Di quelle da farci la concorrenza a Ventimila leghe sotto i mari o a L'isola del tesoro? Da Babbo Natale potevi trovare l'occorrente per scavalcare la montagna più alta o attraversare il deserto più terribile. Perché a Babbo Natale prima ancora che portare regali piace l'avventura, incontrare le genti di tutti i colori, parlare tante lingue diverse. Lui sì che ti sapeva consigliare, e quando aveva tempo, e il mercato non era tanto affollato, potevi anche stare lì, e lui ti raccontava la storia del Paese in cui era appena stato. Che chiacchierate con Babbo Natale! Da piegarsi a pancia giù dal ridere!

Ma poi, come per ogni buon lavoratore, anche per Babbo Natale è arrivata la pensione. Che dovresti chiudere baracca e burattini e metterti a fare giardinaggio o a badare ai nipotini. Pensate che lui si riposi? Macché! Babbo Natale è più attivo che mai. Deciso ad aiutare chi ne ha bisogno, grandi e piccini, 365 giorni all'anno, perché per fare del bene non dev'essere per forza il 25 dicembre. In estate o in primavera il Babbo Natale Buono arriva sempre dove c'è necessità dei suoi servigi. Ci pensate? Sarà un po' come se fosse Natale ogni giorno! Mi raccomando, occhi ben aperti, che la slitta può arrivare in qualunque momento…

 

 


Tante iniziative, un unico obiettivo: fare del bene, e non solo a Natale

 

L'associazione "Il Babbo Natale Buono" nasce nel 2011 con l'obiettivo di promuovere opere e progetti di solidarietà nel territorio di Bassano del Grappa e della provincia di Vicenza.

Aperta a tutti, non ha scopo di lucro e si propone di diffondere una cultura del volontariato ispirata a valori fondamentali quali l'altruismo, la condivisione, l'unità familiare, la giustizia, la pace e il rispetto per l'ambiente.

La figura di riferimento prescelta è quella tradizionalmente positiva e amabile di Babbo Natale, che viene però interpretata in chiave nuova e riproposta non solo ai bambini ma anche alle famiglie e alla comunità come fautrice di aiuto concreto verso il prossimo durante tutto il periodo dell'anno.
Testimonial del progetto e promotore dell'iniziativa è Angelo Tessarolo, già spesso chiamato, per la fortissima somiglianza fisica, a interpretare il ruolo di Santa Klaus. 
A rispecchiare gli intenti e lo spirito che animano gli associati fondatori, "Il Babbo Natale Buono" si prefigge di perseguire scopi di utilità sociale e, su segnalazione di enti pubblici o soggetti privati, di intervenire laddove nascano situazioni di disagio, materiale o psichico. 
Gli ambiti d'azione possono essere dunque vari: dalla collaborazione con gli istituti scolastici di diverso grado, per avvicinarsi ai più piccoli e avere un contatto con i genitori, fino a un rapporto di cooperazione con Comuni, Province, Ulss, aziende o altre associazioni che permetta di valutare le richieste e la disponibilità effettive e di favorire un sostegno reciproco. 
In ogni caso l'operato de "Il Babbo Natale Buono" sarà strutturato in modo da rispondere alle diverse necessità della popolazione con gesti mirati, efficaci e ben definiti, garantendo un intervento esteso ma senza causare sovrapposizioni con i programmi di altri organismi o gruppi. 
Fondamentale per l'esistenza dell'associazione è l'apporto diretto dei membri, che possono contribuire in veste di soci "volontari", mettendo a disposizione gratuitamente il proprio tempo per la realizzazione degli obiettivi individuati, o "professionali", quando esercitano senza retribuzione o a costo di favore così da consentire a ogni modo il finanziamento dell'associazione. 
Altrettanto importante è l'attività di promozione e di informazione, e a questo scopo molti sono gli strumenti di cui "Il Babbo Natale Buono" si avvale per far conoscere i propri piani e per coinvolgere il maggior numero di interessati possibile. Rispondono a questa volontà: il sito web (www. ilbabbonatalebuono.it), che favorisce la diffusione in rete, anche tra i più giovani, del progetto e delle sue finalità e costituisce una piattaforma di confronto e raccolta di volontari, idee o proposte nel pieno rispetto della privacy e dell'anonimato; i seminari o gli eventi che permettono agli associati e agli aderenti di rendere testimonianza concreta dell'impegno profuso; la ricerca di sponsor per il sostenimento dell'associazione e quella di "media partner", come quotidiani, periodici, emittenti televisive o radiofoniche, che diano voce all'associazione e, in seguito all'invio cadenzato di comunicati stampa, diano notizia di quanto fatto. "Il Babbo Natale Buono si impegna, inoltre, a rendere conto delle attività svolte e dei risultati raggiunti mediantenewsletter periodiche, cartacee o via e-mail, incontri pubblici e conferenze stampa.

 


 

 

 
 

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